Mar. Lug 21st, 2026

MARTIN E OGURA IN YAMAHA DAL 2027: GENIO O FOLLIA? | I due piloti hanno firmato un biennale con la casa di Iwata

di Alessio Graziosi

Si sapeva già da un po’ all’interno del paddock, ma ora è ufficiale, Jorge Martín e Ai Ogura correranno per Yamaha nel 2027 e nel 2028. Un’operazione da 10 in pagella per la casa nipponica, soprattutto se guardiamo alle prestazioni di questa stagione dato che ad oggi lo spagnolo è in vetta alla classifica iridata, mentre Ogura è quarto a soli 25 punti proprio da Martín.

Tuttavia, quello che fa storcere il naso è il perché i due piloti abbiano scelto di accasarsi in Yamaha, visto che ormai da un anno e mezzo è il peggior costruttore della classe regina.
Il dubbio si intensifica ulteriormente se pensiamo che Aprilia quest’anno sta lottando ad armi pari (se non addirittura migliori in più di qualche occasione) con Ducati per il vertice.

Ma allora per quale motivo due dei piloti più in forma di questa stagione, almeno sulla carta, si apprestano a fare un gigantesco passo indietro? Beh, le motivazioni sono varie, e forse, vi faranno rivalutare in positivo questo assurdo cambio di casacca.

Partiamo dalla più evidente: l’ingaggio, che nei team ufficiali è sempre più alto rispetto ai team satellite, se poi pensiamo alle capacità economiche di Yamaha, probabilmente questi due contratti saranno tra i due più onerosi del paddock, tuttavia non si hanno cifre ben definite, quindi queste restano speculazioni.

Il secondo fattore riguarda quello sportivo, dal 2027 si passerà dalle moto 1000 alle 850, cambieranno molte cose, e potrebbero esserci valori in pista diversi da quelli che vediamo oggi, quindi non è da escludere un ritorno in vetta. Il 2027 potrebbe seriamente rappresentare l’anno della rinascita per la casa di Iwata.

Ci sono due ulteriori motivi, uno per Martín e uno per Ogura, partendo dal giapponese, il pilota di Trackhouse sta lasciando una moto molto competitiva, ma non sa se l’Aprilia sarà ancora così forte tra un anno, quindi avere la possibilità, dopo solo due stagioni, di arrivare in un team ufficiale, con la nomea di Yamaha, per un pilota giapponese è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

Parlando di Martín invece, probabilmente parliamo di una scelta obbligata, lo spagnolo ha fatto terra bruciata in più della metà dei costruttori della MotoGP, l’ultimo in ordine temporale è proprio Aprilia, dove a metà 2025 aveva già cercato di abbandonare la nave. Con Ducati il divorzio nel 2024 fu dovuto alla sua mancata promozione nel team ufficiale in favore di Marc Márquez. L’ultima casa è KTM, dove tornando al periodo della pandemia, Jorge ha militato in Moto2, e proprio grazie alla stessa pandemia, sfruttò una clausola nel contratto, che gli ha permesso di arrivare nella classe regina con Ducati e non con la casa austriaca.

Staremo a vedere come renderà la scelta di questi due piloti, soprattutto con il cambio di regolamento del 2027, ma per ora bisogna fare tanti complimenti a Yamaha, per aver piazzato un colpaccio.

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