di Jacopo Maria Salerno
Dopo acquisti, cessioni, e trattative mai concluse, il calciomercato di Serie A è giunto al termine ed è arrivata l’ora di dare un giudizio all’operato delle 20 squadre del nostro campionato.
Atalanta: 7
Un voto alto raggiunto negli ultimi giorni. Il club bergamasco, dopo essere riuscito a vendere ed incassare bene con le cessioni in Premier di Palestra e Ahanor, ha completato il mercato in entrata nei giorni finali con gli importanti arrivi di Kessie e Rowe. Giuntoli è riuscito a consegnare a Sarri una squadra pronta per lottare per l’Europa.
Bologna: 5,5
L’unica nota positiva del mercato estivo del Bologna è il bilancio a fine estate. I rossoblu perdono giocatori importanti e li sostituiscono con giocatori che sulla carta non sono all’altezza. Lasciar partire Lucumi e Castro per sostituirli con i prestiti di Theate e Dovbyk non fa presagire una grande stagione per il Bologna di Tedesco. Mezzo voto in più per la permanenza di Orsolini.
Cagliari: 6
Il mercato del Cagliari è, sulla carta, quello di una squadra che spera di salvarsi con qualche giornata d’anticipo. Acquisti di giocatori d’esperienza come Winks, Gagliardini sono stati affiancati ad arrivi di giocatori che devono rialzarsi come Fazzini e Maldini. Resta un po’ di perplessità sull’ennesima esperienza italiana di Nzola, mentre è tanta la curiosità per la stagione di Massolin, alla prima stagione in Serie A.
Como: 8
Altra sessione di mercato perfetta per il Como. Il club ha migliorato la rosa importante già a disposizione di Fabregas: acquisti come quello di Chalobah e Couto migliorano la linea difensiva, Milla aggiunge qualità ad un centrocampo già formidabile lo scorso anno e l’arrivo di Moise Kean davanti, rappresenta la ciliegina su una torta già perfetta. Da segnalare la sorpresa che potrebbe rappresentare Liberali, i 6 milioni spesi potrebbero rivelarsi fin troppo pochi a fine anno.
Fiorentina: 7,5
Difficile essere ottimisti dopo questo avvio di campionato, ma il mercato della Fiorentina resta importante e l’operato di Paratici porterà sicuramente i suoi frutti durante l’anno. Dagli arrivi di Dragusin e Atta a quelli di Mastantuono e la sorpresa finale di Gonçalves. Grosso ha ora a disposizione una rosa giovane e di qualità, manca solo vederla in campo ora. Mezzo voto in meno per la partenza di Kean, sostituito da Beto.
Frosinone: 6
Mercato sufficiente del Frosinone, con acquisti onerosi da una parte, con gli arrivi di Bobcek e Schmid per quasi 20 milioni in due, e dall’altra una difesa che non dà certezze.
Genoa: 5
Perdere giocatori importanti come Ekhator, Malinovskyi e Norton-Cuffy e sostituirli con scommesse non farà dormire sogni tranquilli nè De Rossi nè i tifosi genoani. L’unica nota positiva del mercato in entrata potrebbe essere rappresentata dal ritorno in Serie A di Hamed Traore, bene al Sassuolo, meno bene al Napoli.
Inter: 7
I Campioni d’Italia in carica non avevano molto su cui lavorare in questa sessione di calciomercato, ma comunque sono riusciti a coprire tutti i ruoli in cui avevano riscontrato dei buchi in rosa: non senza difficoltà è arrivato l’esterno destro, Spence, è arrivato Curtis Jones ,centrocampista tanto cercato da Ausilio, ed è arrivato anche il centrale d’esperienza che chiedeva Chivu, Stones dal City. Grande curiosità per il ritorno in neroazzurro di Alexandar Stankovic.
Juventus: 7
Il mercato bianconero è buono, ma non perfetto: importanti gli arrivi di Vicario in porta, di Lucumi in difesa e di Kolo Muani davanti, ancora più importanti le partenze di Di Gregorio, David e Openda, ormai fuori dal progetto di Spalletti. Resta perplessità sul centrocampo juventino, con l’unico acquisto quello di Pape Sarr, reduce da una stagione difficile con il Tottenham. Interessante l’arrivo sul gong di Woltemade che dovrà rialzarsi dopo una secaonda parte di stagione incolore al Newcastle. Dubbio anche su Alajabegovic, giovane dal talento cristallino, che per ora non sembra essersi trovato con l’allenatore.
Lazio: 7,5
Il mercato della Lazio rappresenta una falla nel sistema Lotito: per la prima volta dopo anni, i biancocelesti arrivano a settembre rinforzati rispetto alla stagione precedente. Il Ds Fabiani è riuscito a navigare in un mare di difficoltà, portando a casa giocatori importanti come Frattesi, Pinamonti e Gudmundsson. Anche sul fronte delle cessioni il lavoro è stato notevole, con le cessioni di Dia e Ratkov, giocatori lontani dalle idee di gioco di Gattuso.
Lecce: 6
L’estate del Lecce è stata inevitabilmente segnata dalla telenovela Banda, che ha tolto energie e tempo alla dirigenza del club. Arrivi importanti ci sono stati, come quelli di Ilic e Geubbels, il colpo più importante però resta quello dell’essere riusciti a trattenere Tiago Gabriel. Rimangono comunque tante incognite sulla rosa a disposizione di Di Francesco
Milan: 6
163 milioni spesi per questo mercato del Milan sono forse troppi: se da una parte gli arrivi di Ramos, Gila e Moreira rappresentano sicuramente grandi colpi, che vanno a migliorare i rossoneri, i buchi già presenti l’anno scorso in rosa restano comunque troppo grossi per dare un voto più alto a questo mercato. Dopo le partenze, restano poche le alternative a centrocampo e manca l’acquisto di un titolare per la difesa a tre di Amorim, con l’epurato Tomori che verrà reintegrato. Dubbi su Hutchinson che nella scorsa stagione ha siglato un solo goal con la maglia del Nottingham Forest.
Monza: 6,5
Il mercato estivo del Monza è quello di una squadra che potrebbe tranquillamente salvarsi ad Aprile. Tra i tanti acquisti interessanti spicca quello di Zeballos dal Boca Juniors, cercato tra le altre anche dal Napoli di Allegri.
Napoli: 4
Prese in considerazione le parole di inizio estate di De Laurentiis, che annunciava la priorità di sfoltire la rosa per i partenopei, il mercato del Napoli resta gravemente insufficiente. I riscatti di Allison Santos e Hojlund e gli arrivi di Favasuli e Badiashile non possono rappresentare un mercato adatto ad una squadra che deve puntare ad essere un’antagonista dell’Inter per la vittoria finale del campionato. Anche sul fronte delle uscite, il Napoli è riuscito a liberarsi di gran parte degli esuberi presenti in rosa, ma lo ha fatto in tanti casi solo in prestito, rischiando di ritrovarsi nella stessa situazione la prossima estate.
Parma: 5,5
Sull’ insufficienza del mercato del Parma pesano le partenze importanti di Suzuki, Circati e soprattutto Pellegrino. Nonostante acquisti intriganti come quello di Fabbian e altri ancora più notevoli come quello di Diego Carlos, restano tanti dubbi sulle capacità offensive della squadra di Cuesta.
Roma: 8-
Partiamo dall’unica nota stonata dell’estate giallorossa: è rimasto in canna per l’ennesima volta l’acquisto dell’esterno sinistro puro, tanto richiesto da Gasperini e inseguito per tutta l’estate. Superata la questione esterno, il mercato del nuovo Ds D’Amico rasenta la perfezione: Castro dal Bologna come vice Malen, Molina esterno perfetto per il gioco di Gasperini, difensori importanti come Balerdi e Koulierakis, il gioiellino Mora sulla trequarti e De Roon a centrocampo per avere un uomo di Gasp in più nello spogliatoio di Trigoria. Sigillo finale all’estate giallorossa è stato il rifiuto dell’offerta del Chelsea per Konè a mercato ormai finito.
Sassuolo: 6,5
Mercato più che sufficiente anche per il Sassuolo che dopo aver perso giocatori importanti come Pinamonti e Muharemovic è riuscito a consegnare ad Aquilani una squadra molto suggestiva con innesti come quello di Esposito, Bowie e Caleta Car.
Torino: 5,5
Estate incolore per il Torino che acquista tanto aggiungendo alla rosa Mandragora e Belghali tra i tanti, ma che non riesce a coprire tutte le lacune della rosa, come quella del centrale di piede sinistro richiesto da Abate. Attenzione a Comuzzo che potrebbe finalmente ritrovarsi con la maglia granata.
Udinese: 5,5
Sul voto pesano le cessioni importanti di Atta e Kristensen, che sicuramente l’Udinese sentirà in questo inizio di stagione. Resta tanta curiosità sulle solite scommesse esotiche della dirigenza bianconera.
Venezia: 7
Voto più alto tra le neopromosse per il Venezia che, grazie anche alla cessione di Doumbia ad inizio mercato, ha investito più di 40 milioni per il mercato che punta ad una salvezza che in Serie A manca da 27 anni per i lagunari. Pezzo pregiato del mercato sicuramente Akor Adams arrivato a Venezia per 16 milioni di euro.

