Lun. Giu 15th, 2026

AL VIA I MONDIALI 2026 | Una pratica guida per godersi al meglio l’ennesima kermesse sportiva senza l’Italia

Dopo giorni di trepidante attesa (per le altre nazioni), polemiche e un clima abbastanza surreale, inizia ufficialmente il mondiale di calcio FIFA 2026 Usa-Messico-Canada.

di Angelo Meringolo

Sarà un’edizione storica e speciale: per la prima volta nella storia , la manifestazione sarà ospitata congiuntamente da tre nazioni, per un totale di 16 stadi coinvolti. Anche il formato sarà diverso, con le squadre partecipanti che da 32 passano a 48, con relativi cambiamenti nella disputa delle partite. Ci saranno 12 gironi formati da 4 squadre ciascuno, con le prime due classificate che passeranno di diritto al primo turno eliminatorio, ed in aggiunta anche le 8 migliori terze di ogni girone. Ci sarà anche un turno eliminatorio in più; se prima dopo i gironi vi era l’acceso diretto agli ottavi, adesso si disputeranno prima i sedicesimi, con le due finaliste che se nelle altre annate erano arrivate a disputare sette partite, quest’anno vedranno allungarsi la striscia di partite da giocare fino ad 8. Saranno giocate 104 partite in 39 giorni, ed anche questo rappresenta un record per la competizione. Data di inizio l’11 Giugno allo stadio “Azteca” di Città del Messico, dove una delle nazione ospitanti, il Messico, affronterà il Sudafrica nella gara inaugurale della competizione, e con la finale prevista per il 19 Luglio al “MetLife Stadium” di New York.

LE SQUADRE FAVORITE E LE POSSIBILI SORPRESE

Quando mancano ormai poche ore al calcio d’inizio, i bookmakers e gli analisti internazionali hanno delineato le gerarchie delle nazionali favorite per la vittoria finale. Il quadro generale vede un forte blocco europeo in pole position, seguito dalle storiche potenze sudamericane che cercheranno di rompere i pronostici. Se è vero che l’Argentina è la nazione campione in carica, è altrettanto vero che la Spagna e la Francia si presentano ai nastri di partenza con il ruolo di “Super-Favorite”. Le rose delle due squadre europee spiccano per qualità, con gli spagnoli che arrivano alla competizione con la coccarda di campioni d’Europa e con alcuni talenti come Lamine Yamal e Pedri su tutti, pronti ad essere volti copertina del torneo. La stessa Francia può contare tra le sue fila dei fuoriclasse come Mbappè e Olise, ed anche la rosa con più alternative di altissimo livello, nell’intero torneo. Seguono a ruota l’Inghilterra di Tuchel, il Brasile del Ct italiano Carlo Ancelotti, e poi l’Argentina ed il Portogallo degli immensi campioni Messi e Ronaldo all’ultimo mondiale della carriera, con CR7 che vuole provare a vincere l’ultimo trofeo che manca nella sua infinita bacheca. Restano un po’ attardate nella lista delle pretendenti alla vittoria finale, la Germania e l’Olanda, che rappresenteranno come sempre delle mine vaganti all’interno del torneo. Il Senegal e l’Ecuador potrebbero rappresentare delle autentiche outsider, visto la buona qualità delle proprie formazioni.

In Foto: Lamine Yamal con la maglia della Spagna e Kyilian Mbappè con la maglia della Francia
Credits Image : Instagram

NAZIONI ALL’ESORDIO ASSOLUTO

Saranno quattro le nazioni all’esordio assoluto nella competizione:

Capo Verde, nazione con poco più di 500.000 abitanti, che ha firmato un’autentica impresa nelle qualificazioni africane e che sarà inserita in un girone di ferro con Spagna, Uruguay ed Arabia Saudita ;

Curaçao, la nazionale col minor numero di abitanti nella storia dei mondiali, con appena 150.000 abitanti. Un’isola caraibica che ha centrato una clamorosa qualificazione e che se la dovrà vedere con avversari del calibro di Germania, Ecuador e Costa d’Avorio;

L’Uzbekistan, centra anch’essa la qualificazione per la prima volta nella storia con l’azzurro Fabio Cannavaro come CT e che dovrà vedersela nel gruppo K con il Portogallo di CR7, La Colombia e la Repubblica Democratica del Congo;

La Giordania, qualificata nella federazione asiatica, si godrà il suo esordio al mondiale, affrontando sfidanti come l’Argentina campione in carica, l’Austria e l’Algeria.

In Foto: La nazionale di Curaçao

L’ITALIA PER LA TERZA VOLTA DI FILA FUORI DAI MONDIALI

Resterà l’amaro in bocca per i tifosi azzurri, che si ritroveranno per la terza volta di fila, a non poter tifare per la propria nazione nella competizione più importante del mondo. Si vocifera per l’ennesima volta di azzeramenti delle cariche dirigenziale e ribaltoni alla guida della federazione di casa nostra, ma la verità più prossima è proprio la constatazione che, purtroppo, da squadra che si è fregiata del titolo di campione del mondo per quattro volte nella propria storia, ci siamo trasformati in freddi spettatori dei successi altrui, sperando,come sempre, in un futuro migliore.

In Foto: Alcuni giocatori della nazionale italiana, nella partita persa contro la Bosnia, nelle qualificazioni mondiali.

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