di Alessio Graziosi
Week-end perfetto per l’italiano, che si conferma mattatore assoluto di questo campionato, bene anche le Ferrari
Un vero e proprio piacere per gli occhi per i tifosi italiani in quel di SPA-Francorchamps, dove sia il giovane Antonelli, sia le due Ferrari, hanno portato a casa degli ottimi risultati, soprattutto per le rosse di Maranello, che vedendo i risultati delle qualifiche, non potevano ambire a molto di più.
Il primo episodio chiave è sicuramente quello che riguarda Russell ed Hamilton al primo giro, dove il sette volte campione del mondo, tocca sul posteriore la Mercedes del numero 63 tra curva 7 e curva 8 portandola in ghiaia, la monoposto si incaglia e ne consegue un ritiro per Russell.
Quel contatto scaturirà una penalità di 5 secondi per Hamilton, che gli impedirà di sfruttare a pieno una (molto discussa) Virtual Safety Car, dove invece Leclerc vedrà mutare la sua gara in modo decisamente positivo. Peggiora ancora la situazione per Hamilton, che nella sosta travolge un meccanico Ferrari, per la scuderia solo 30.000 euro di multa per “Unsafe Release”.
Al termine della VSC la Ferrari numero 16 si trova in testa alla gara, a parità di gomme con Kimi Antonelli, tra i due si frappone solo un arrembante Lando Norris (che non era ancora transitato per i box), ormai è ben definito questo duello per gli ultimi giri di gara.

Il leader di campionato si sbarazza in modo abbastanza agevole della McLaren numero 4, avvicinandosi sempre di più a Leclerc, il monegasco dà cara da vendere la pelle, ma al giro 34 la Mercedes ha la meglio, e dal giro 39 apre definitivamente il gap, che laurea ufficialmente Andrea Kimi Antonelli nell’università dell’automobilismo, ora sono 55 i punti di vantaggio per lui dal secondo posto, ereditato dopo questa gara da Lewis Hamilton.

