di Alessio Graziosi
L’alfiere Ducati ha messo in scena una prestazione notevole al Sachsenring, dove è arrivato a quota 10 vittorie in classe regina sul tracciato tedesco
Non c’era da aspettarsi nulla di diverso, quando si corre in Germania, Marquez va forte, anzi fortissimo, in questo week-end non ha lasciato nemmeno le briciole ai suoi avversari, dimostrando di essere il più competitivo dalle prove fino alla domenica di gara.
Se vogliamo dirla tutta, è stato anche leggermente aiutato dalla fortuna, al Sachsenring la moto più forte era proprio la Ducati, e i suoi compagni di marca non sono riusciti neanche minimamente ad avvicinarsi a lui, gli unici piloti competitivi sono stati i due della Trackhouse, ma mai al livello del 9 volte campione del mondo.
Sarebbe inutile fare una cronaca di quello che è successo in gara: oltre alle cadute del fratello Alex e di Fabio Di Giannantonio, ci sono stati pochissimi sorpassi, detto in tutta onestà ci siamo annoiati un po’.
Di una cosa però bisogna parlare, ovvero di quello che è successo a Marco Bezzecchi, che durante le qualifiche è protagonista di una caduta molto violenta, l’ennesima ultimamente, e dopo una gran ruzzolata in ghiaia, si rialza sorreggendosi il braccio sinistro con la mano destra, frattura della clavicola e week-end finito per colui che fino a poche gare fa era leader nel mondiale.

Di buono c’è che ora ci aspettano tre settimane di sosta estiva, dove il Bez potrà concentrarsi sulla guarigione, e tornare al meglio nel prossimo appuntamento dal 7 al 9 agosto a Silverstone, dove dovrà sicuramente cercare di dare una svolta positiva alla sua stagione, che nelle ultime 4 gare è crollata a picco.
Occhio quindi a Marc Marquez, dove anche lui stesso dopo un momento difficile, è riuscito già a rimettersi in carreggiata, e chissà che questa stagione non lo incoroni 10 volte campione del mondo tra tutte le classi.

