di Alessio Graziosi
La pole position del mattino non è bastata a Marco Bezzecchi per trionfare nella Sprint Race del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. A prendersi la scena è stato uno spietato Marc Marquez, capace di capitalizzare al massimo l’accelerazione della sua Ducati ufficiale per imporsi d’autorità in una gara tiratissima.
Il capolavoro di Marquez si è concretizzato in pochi decisivi metri: al semaforo verde lo spagnolo si è reso protagonista di una partenza lampo, infilando Bezzecchi alla staccata di Curva 1 con una manovra tanto prepotente quanto precisa, che ha completamente sorpreso il poleman dell’Aprilia. Una volta preso il comando, Marquez ha imposto il suo ritmo, gestendo in modo impeccabile il degrado gomma. Solo a quattro giri dal termine, un leggero calo di ritmo del Cabroncito ha illuso Bezzecchi, capace di ricucire il gap fino a 5 decimi. L’aggancio, però, non si è mai concretizzato: nell’ultimo giro, Marquez ha dato l’ultimo strappo decisivo, tagliando il traguardo con oltre un secondo di vantaggio (19:48.519 il crono totale) sul riminese.
Dietro ai due fuggitivi, lo spettacolo non è mancato. Jorge Martin ha dovuto sudare per assicurarsi il terzo gradino del podio, uscendo vincitore da un acceso duello con Fabio Di Giannantonio (4° al traguardo e ammonito per aver superato i track limits). Più indietro, il livello di aggressività si è alzato notevolmente: Fermin Aldeguer e Pedro Acosta non si sono risparmiati, scambiandosi poderose sportellate da cui ha saputo trarre vantaggio un astuto Alex Marquez, abile a infilarsi per chiudere in quinta piazza (lasciando Acosta 6° e Aldeguer 8°). Giornata da incubo, invece, per Francesco Bagnaia. Condizionato da un venerdì disastroso e dal passaggio in Q1, l’ex iridato non è riuscito a invertire la rotta, rimanendo invischiato a centro gruppo e chiudendo in una deludente 13esima posizione, a oltre 17 secondi dalla vetta.
Questa Sprint rimescola ulteriormente le carte. Jorge Martin, pur chiudendo terzo, mantiene la leadership della classifica piloti a quota 263 punti, ma vede assottigliarsi il margine: Marc Marquez si porta a sole 14 lunghezze di distanza (249 punti), mentre Bezzecchi resta pienamente in lotta a quota 232. L’Aprilia, grazie al 2° e 3° posto odierni, sorride per la classifica Costruttori, consolidando la propria leadership a quota 399 punti, confermando una RS-GP26 straordinariamente versatile.

