Di Jacopo Maria Salerno
Alla Dacia Arena la Lazio ribalta l’Udinese grazie ai goal di Frattesi e Gudmundsson. Gattuso fa 3 su 3 in questo inizio di campionato perfetto e vola al primo posto in classifica.
La Lazio è lì su, in cima alla classifica del campionato di Serie A al fianco dell’Inter di Chiuvu e la Roma di Gasperini. Gattuso e i suoi hanno vinto un’altra partita, la terza consecutiva in questo inizio di campionato. I biancocelesti non partivano così bene da 14 anni.
Chi l’avrebbe predetto un avvio di stagione del genere quando a giugno, nello stesso momento in cui veniva annunciato l’ennesimo mercato a saldo zero, la Lazio era costretta a salutare Gila, il miglior giocatore in rosa. Chi l’avrebbe detto lo scorso 16 agosto, quando, nel solito deserto dello Stadio Olimpico, la Lazio salutava la Coppa Italia dopo la sconfitta con il Mantova per 0-2. Quella sconfitta sembrava avesse gettato l’ex Ct della Nazionale e i suoi ragazzi nell’occhio di una bufera pronta a scoppiare al primo passo falso in campionato. Passo falso che per ora non è ancora arrivato.
I biancocelesti sono stati impeccabili in campionato, e ad Udine è arrivata la prestazione più convincente fino ad ora. Dopo un primo tempo non semplice, e una seconda frazione iniziata subito con il goal bianconero di Karlström, la Lazio ha premuto sull’acceleratore e ha iniziato finalmente a giocare. La squadra di Gattuso corre, pressa, recupera il pallone e calcia in porta rendendosi pericolosa in più occasioni, attaccandosi con le unghie e con i denti ad una partita che non voleva lasciar scappare via. Poi arriva lui, Davide Frattesi, l’uomo della provvidenza biancoceleste in queste prime giornate di Serie A. Basta un suo inserimento al 75’ minuto per portare il risultato sull’1-1. Pareggio però che dura poco, perchè al minuto numero 88 l’assist di Doekhi trova la testa di Albert Gudmundsson, all’esordio in maglia Lazio, che trova il colpo vincente che regala la vittoria e i tre punti ai capitolini.

Gattuso e i suoi si ritrovano così in cima alla classifica, e questo non significa che ora i problemi societari siano scomparsi, non vuol dire che i tifosi torneranno allo stadio come se non fosse successo nulla, e soprattutto non certifica che la Lazio lotterà per lo scudetto a fine stagione. Questo avvio mostra a tutti però la qualità del lavoro fatto finora dall’allenatore e dal suo staff. Gattuso ha trasformato un mercato fatto di idee e occasioni, in una squadra vera, cattiva e capace di rimanere compatta e concentrata anche quando va sotto.
Questa Lazio magari non vincerà niente, magari non arriverà in Europa, e magari perderà già la prossima settimana. I biancocelesti però scendono in campo e giocano a calcio con anima, intensità e coraggio. Non mollano mai un centimetro, pronti a scendere in battaglia per il risultato, come li vuole il proprio allenatore, uniti, umili e con l’elmetto.

