Mar. Lug 21st, 2026

Tocca a te Max! |Conferenza-show per la presentazione di Allegri come nuovo allenatore del Napoli

di Jacopo Maria Salerno

In poco meno di un’ora di presentazione, Massimiliano Allegri si è preso il Napoli.

Nella cornice splendida del teatro San Carlo, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha presentato un Massimiliano Allegri in grande spolvero. Nella prima parte della conferenza, Max ha mostrato tutte le sue doti da grande uomo di calcio d’altri tempi: ha lasciato cadere al vento le provocazioni delle scorse settimane del sue ex presidente Jerry Cardinale, limitandosi a ringraziare tutti coloro i quali lo hanno accompagnato al Milan nella scorsa stagione, esprimendo inoltre il dispiacere per il piazzamento finale del club rossonero.

Con il capitolo Milan chiuso, l’allenatore toscano ha tenuto ad elogiare il lavoro del suo predecessore Antonio Conte, ricordando che il Napoli negli ultimi due anni ha messo in bacheca uno Scudetto ed una Supercoppa, un bottino molto importante. Allegri ha poi continuato ricordando che questa è la seconda volta che sostituisce Conte al timone di una squadra, dopo la Juventus nell’estate 2014, augurandosi che sia di buon auspicio. Le similitudini tra la Juve dell’estate di dodici anni fa, e il Napoli di oggi sono numerose: due squadre abituate a vincere in Italia, con un’etica del lavoro importante e con una rosa forte e pronta a competere per arrivare a fine stagione ancora in piedi in tutte le competizioni. Quello che accomuna i bianconeri del passato e i partenopei del presente, è però la sensazione di essere arrivati alla fine del ciclo “Contiano”, scarichi di energie fisiche e mentali.

Dodici anni fa, Max era riuscito a dare nuova linfa ad una società e una rosa bianconera provate dal triennio precedente, riuscendo non solo, a continuare a vincere in Italia, ma addirittura raggiungere due f inali di Champions League, la prima nel 2015 e la seconda nel 2017. Di tempo però n’è passato, e la certezza che il miracolo di Max avvenga per una seconda volta non c’è: nelle ultime stagioni Allegri ha vinto solo una Coppa Italia con la Juventus, è stato esonerato sia dalla Juventus che dal Milan, e nell’ultima stagione non è riuscito a raggiungere la qualificazione in Champions League per la prima volta nella sua carriera da allenatore. Il calcio mostrato negli ultimi anni dalle squadre di Allegri pare ormai superato, ma soprattutto, non sembra più vincente. Max adesso è chiamato a far ricredere quella frangia dello Stivale calcistico che lo da ormai per bollito. Avrà a disposizione una rosa importante, con grandi calciatori, che lo stesso allenatore ha confermato di non vede l’ora di allenare. La materia prima da sola però non basterà. Allegri dovrà riportare gioia e calcio offensivo al Napoli che nelle scorse stagioni, ha mostrato una grande difficoltà nel produrre gioco e segnare. In una Serie A dove non vince più chi subisce meno goal, ma trionfa chi ne segna di più, Allegri dovrà cambiare rotta al suo gioco portando novità tattiche volte a creare gioco e goal.Oggi inizia ufficialmente la stagione del nuovo Napoli targato Allegri. Prima di partire per il ritiro nei prossimi giorni, i Partenopei si ritroveranno al centro sportivo di Castel Volturno per le visite mediche di rito e per conoscere il loro nuovo allenatore. Il Napoli preparerà la stagione più delicata della storia recente del club. L’obiettivo è vincere e convincere, e ora Max, tocca a te.

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