di Angelo Meringolo
Il primo weekend di Wimbledon 2026 va in archivio lasciando dietro di sé un tabellone stravolto e verdetti clamorosi. L’erba di Londra si conferma superficie spietata, capace di abbattere certezze e incoronare nuovi protagonisti proprio mentre il torneo entra nella sua caldissima seconda settimana con gli ottavi di finale
Terremoto nel tabellone femminile
Il vero terremoto ha scosso il tabellone femminile, letteralmente sventrato dalle eliminazioni eccellenti. Il colpo di scena più clamoroso porta la firma della diciannovenne filippina Alexandra Eala, capace di estromettere in due set (7-6, 6-2) la numero uno del mondo e campionessa in carica Iga Swiatek. Poco dopo è caduta anche l’altra grande favorita della vigilia, Elena Rybakina, travolta da Elise Mertens. Tra i ritiri eccellenti pesa quello delle sorelle Williams nel doppio, fermate da un forfait dell’ultimo minuto. In questo scenario di totale incertezza brilla la stella di Jasmine Paolini. L’azzurra ha liquidato Maria Sakkari con un perentorio 6-1, 6-2, confermando una maturità tecnica e mentale da top player assoluta e candidandosi a un ruolo da grande protagonista.

Avanti Cobolli, si fermano Berrettini e Sonego
In campo maschile l’Italia vive di forti emozioni. Flavio Cobolli ha firmato l’impresa del torneo rimontando Karen Khachanov al quinto set (0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2) in un match di puro carattere. Cuore e rimpianti invece per Matteo Berrettini, che ha accarezzato il miracolo contro Grigor Dimitrov: sotto di due set, il romano ha lottato fino al quinto parziale prima di arrendersi. Stop anche per Lorenzo Sonego contro l’americano Fritz.

Sinner, Djokovic e Zverev avanti a pieno ritmo
Jannik Sinner procede da vero campione in carica: dopo il brivido dell’esordio al quinto set, ha blindato il servizio superando Borges e Brooksby senza concedere nulla, atteso ora dalla sorpresa Mochizuki negli ottavi. Percorso più dispendioso per Novak Djokovic (testa di serie n. 7): dopo il netto successo su Tsitsipas, il serbo ha dovuto faticare quattro set per piegare la resistenza di Rinderknech. Ora sfida il qualificato Safiullin a caccia del suo 25° Slam. Riflettori accesi anche su Alexander Zverev: fresco del suo primo trionfo Slam al Roland Garros, il tedesco si conferma in fiducia superando Giron senza cedere un set e volando agli ottavi contro Lehečka.

Oggi iniziano gli ottavi
Oggi a Wimbledon partono gli ottavi di finale con un programma stellare concentrato soprattutto sul Campo Centrale. Ad aprire le danze ci pensa Novak Djokovic, che affronta la sorpresa russa Roman Safiullin per un posto nei quarti. A seguire, il tabellone femminile regala un big match imperdibile e dal sapore di finale anticipata tra la testa di serie numero uno Aryna Sabalenka e Naomi Osaka, tornata a esprimersi al massimo sui campi in erba. L’attesa più grande per noi è però tutta per Jannik Sinner, che chiuderà il programma del Centrale contro il giapponese Shintaro Mochizuki. Sugli altri campi spiccano per importanza la sfida americana tra Cori Gauff e Belinda Bencic e l’interessante incrocio generazionale tra Félix Auger-Aliassime e lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina.

